Dicembre 2011
52 post
1 tag
3 massimo
2 massimo
2 massimo
2 massimo
2 massimo
4 massimo
7 massimo
5 massimo
8 massimo
6 massimo
Barletta
Siamo a Barletta
su una gigantesca nave russa.
Tu, con il tuo accento Oxford;
io, con le calze nere e bianche,
a domandarmi perché all’ improvviso
hai preso a parlare inglese.
Continui qui?
4 massimo
c’è un freddo che brucia
come m’avessi
strappato la pelle della schiena
7 massimo
BARLETTA
Siamo su una gigantesca nave russa
e i marinai sanno di alcool a buon mercato
e lunghe assenze da casa
e già ci vedo tagliate a pezzettini e buttate in una cassa.
SE VUOI PROVARE L’EBBREZZA DI SALIRE SU UNA GROSSA NAVE RUSSA CLICCA QUI: PER UNA VOLTA E’ UN BEL RACCONTO!
4 massimo
5 massimo
5 massimo
MAI TROPPO TARDI PER REGALARE UNA PO'ESIA!
Nei tessuti,
insieme col freddo,
si aggira il pensiero di te
che mi sorregge
osseo.
Scivoli
nelle mie vene
con solletichìo
colesterolico
ad ostruire l’accesso
a propositi d’ adultitudine.
E così andiamo,
laddove la curva dei tuoi capelli
m’ insegnò.
SE NON TI VA DI ABBANDONARE LE COPERTE, CONTINUA A LEGGE QUA
3 massimo
Caro Babbo Natale:
non ti dico niente…tu sai…
pensate ad un augurio bello e originale, e fate conto ve l’abbia fatto io
– ALFONZO LETILLO
Forse la poesia è tutta lì: fare l’universo con niente.
– MILO DE ANGELIS, Distante un padre, 1989 (via lospecchioeilcanto)
7 massimo
Amami,
con desiderio che sempre si rinnova,
com’io fossi cucchiaino di Nutella.
Amami
come s’ama un sapore che assaggi nuovo.
SE NON TI PESANO I CHILI DI TROPPO CONTINUA A LEGGERE QUI
7 massimo
C'HO LA FAME PO'ETICA
Amami,
come fosse martedì grasso
e mangiassi graffe
senza paura di sporcarti con lo zucchero.
SE NON SEI A DIETA CONTINUA A LEGGERE QUI
3 massimo
CMQ IL CALDOBAGNO E’ LA PIU’ GRANDE INVENZIONE DOPO LA SCRITTURA
2 massimo
FUORI
Al di qua della bufera
la campana delle 6.30
suona a ricordarmi
che lì fuori
- fuori dalla finestra,
fuori da questo letto-
c’è ancora un mondo,
tra lo scrosciare della pioggia
e il rumore di fronde agitate.
SE HAI FREDDO ANCHE TU VAI QUA
2 massimo
6 massimo
A NATALE REGALA UNA PO'ESIA
Tu sei l’ unico
a cui confesso
ogni cosa,
mio caro dottore
a cui racconto i dettagli
della mia sofferenza.
Tu conosci
la debolezza della mia gola
e le mie avventure intestinali:
ti è familiare
il secchio azzurro
che, all’occorrenza,
mi diventa stomaco d’ emergenza.
…se c’hai lo stomaco, continua a leggere qui
6 massimo
NATALE DI CRISI? REGALA UNA PO'ESIA!
MOSCA
{(Con la lamina della lingua
disegni una rotta
in mezzo alla costellazione dei miei nei) +
+(le tue parole mi si appoggiano addosso,
leggere ma dotate di un peso specifico
che il mio corpo riconosce)+
+ (E mentre ti arrampichi
con le labbra sulla mia schiena
i tuoi capelli accarezzano
quest’ involucro
che mi contiene)+
+[(Dopo aver conquistato la scapola destra)
...
2 massimo
78
postribulo:
Non volevo averla.
Non avevo voglia di nuove mutande per casa.
Di nuovi cibi esotici o letture da scoprire.
Ero intimamente legato al mio pigiama.
Per barattarlo con orgasmi regolari.
4 massimo
4 massimo
se non fai la scarpetta, godi solo a metà