Un silenzio profondo, ricco di ansia, spezzato a tratti da leggeri lamenti. I caduti sulla scacchiera incominciarono a essere parecchi. Quattro pedoni, un cavallo e una torre per parte, due alfieri sacrificati a difesa delle regine gridavano vendetta come i pensieri dei bosniaci acquattati dietro le case, mentre i cecchini serbi sembravano riposarsi.
Angelo Marenzana, L’ultima sfida su Vicolo Cannery